Nuova guida INAIL sulle polveri pericolose: focus su prevenzione, aspirazione e tutela dei lavoratori

L’INAIL ha pubblicato la nuova Guida tecnica “Polveri pericolose”, un documento operativo che analizza i rischi derivanti dall’esposizione alle polveri aerodisperse nei luoghi di lavoro e individua le misure tecniche e organizzative necessarie per prevenirne gli effetti sulla salute dei lavoratori.

La guida evidenzia come le polveri generate durante processi produttivi, lavorazioni meccaniche, movimentazione di materiali e attività di pulizia possano provocare patologie respiratorie anche gravi, tra cui pneumoconiosi, asma professionale, broncopneumopatia cronica ostruttiva, silicosi e tumori polmonari. Secondo i dati INAIL analizzati nel documento, i settori maggiormente interessati sono costruzioni, agroalimentare, lavorazione del legno e metalmeccanica, che rappresentano oltre il 90% dei casi riconosciuti di malattie professionali correlate all’esposizione a polveri.

Particolare attenzione viene dedicata alla prevenzione. Il documento richiama il principio secondo cui, quando non è possibile eliminare la produzione di polveri, occorre limitarne la diffusione mediante sistemi di captazione alla fonte, ventilazione e depolverazione adeguati. L’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale rappresenta una misura complementare, da adottare quando le protezioni collettive non consentono di eliminare completamente l’esposizione.

La guida approfondisce inoltre le metodologie di campionamento e monitoraggio degli inquinanti aerodispersi, illustrando i principali riferimenti normativi e i valori limite di esposizione professionale. Per le imprese vengono fornite indicazioni pratiche per individuare gli agenti contaminanti più rilevanti nei diversi comparti produttivi, dalle polveri di legno e silice cristallina fino ai fumi metallici, alle nebbie oleose e alle polveri organiche del settore alimentare.

Un capitolo specifico è dedicato alle tecnologie per la filtrazione dell’aria e ai sistemi di aspirazione industriale. Il documento richiama anche il nuovo Regolamento Macchine (UE) 2023/1230, che dal 2027 rafforzerà i requisiti relativi alla prevenzione dell’esposizione a sostanze pericolose, promuovendo soluzioni integrate di captazione e filtrazione direttamente sulle macchine.

Ampio spazio viene infine riservato alla formazione e all’addestramento dei lavoratori, considerati elementi fondamentali per una corretta gestione del rischio, insieme alla manutenzione periodica dei sistemi di aspirazione e al controllo dell’efficienza dei filtri.

La pubblicazione, realizzata nell’ambito della collaborazione tra INAIL, Confimi Industria e AFIDAMP, si propone come uno strumento pratico di supporto per datori di lavoro, RSPP, tecnici della prevenzione e professionisti della sicurezza chiamati a gestire uno dei rischi più diffusi e spesso sottovalutati negli ambienti produttivi.

Per ulteriori informazioni: https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/pubblicazioni/catalogo-generale/catalogo-generale-dettaglio.2026.04.pubbl-guida-tecnica-polveri-pericolose.html

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