Con il DM n. 20 del 12 febbraio 2026 è stato adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro 2026, in vigore fino al 31 dicembre, con cabina di regia al Ministero del Lavoro e coinvolgimento operativo di INAIL e Ispettorato Nazionale del Lavoro. Il documento si articola su due direttrici: attività promozionali e di prevenzione, e campagne di vigilanza e contrasto degli illeciti, con programmazione mirata. In attuazione del DL 159/2025, INAIL trasferirà almeno 35 milioni di euro l’anno al Fondo sociale per occupazione e formazione per rafforzare cultura della sicurezza e percorsi formativi, mentre entro sei mesi sono attese le linee guida sul tracciamento dei near miss per le imprese oltre i 15 dipendenti. Prevista inoltre la revisione delle oscillazioni “in bonus” per premiare l’andamento infortunistico positivo, l’esclusione dai benefici per chi ha riportato condanne definitive per violazioni gravi e requisiti più stringenti per l’accesso alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità. Sul fronte dei controlli, oltre a edilizia e agricoltura, il focus si estende a manifatturiero e logistica/magazzinaggio, con vigilanza orientata dai dati su infortuni gravi e mortali. Resta da verificare la tenuta attuativa: tempi certi per le linee guida, coordinamento interistituzionale e interoperabilità delle banche dati saranno il vero discrimine tra strategia e risultati sul campo.
Calendario
Eventi
- Non ci sono eventi
