COVID19 – Aiuti di Stato

La Commissione Europea estende il quadro temporaneo di aiuti, al fine di consentire agli Stati membri di accelerare la ricerca, i test e la produzione di prodotti rilevanti nella lotta al coronavirus, per proteggere i posti di lavoro e sostenere ulteriormente l’economia durante l’epidemia.

Di seguito le nuove misure:

(i) Sostegno alla ricerca e sviluppo (R&S) relativi al coronavirus: per far fronte all’attuale crisi sanitaria, gli Stati membri possono concedere aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o vantaggi fiscali, relativamente a pertinenti attività di ricerca e sviluppo rivolte alla lotta al virus. Un bonus può essere concesso per progetti di cooperazione transfrontaliera tra Stati membri.

(ii) Sostegno alla costruzione e al potenziamento delle strutture di collaudo: gli Stati membri possono concedere aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, vantaggi fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie senza perdita per sostenere gli investimenti che consentono la costruzione o il potenziamento delle infrastrutture necessarie allo sviluppo e al collaudo prodotti utili per affrontare l’epidemia di coronavirus, fino al primo impiego industriale. Questi includono medicinali (compresi i vaccini) e trattamenti; dispositivi e apparecchiature mediche (inclusi ventilatori e indumenti protettivi, nonché strumenti diagnostici); disinfettanti; strumenti per la raccolta e l’elaborazione dei dati utili per combattere la diffusione del virus. Per incoraggiare la cooperazione e sostenere un’azione rapida, le imprese possono beneficiare di un bonus quando il loro investimento è sostenuto da più di uno Stato membro e quando l’investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell’aiuto.

(iii) Sostegno alla produzione di prodotti pertinenti per affrontare l’epidemia di coronavirus: gli Stati membri possono concedere aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, vantaggi fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie senza perdita per sostenere gli investimenti che consentono la rapida produzione di prodotti rilevanti per il coronavirus (come elencato al punto ii.). Per incoraggiare la cooperazione e sostenere un’azione rapida, le imprese possono beneficiare di un bonus quando il loro investimento è sostenuto da più di uno Stato membro e quando l’investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell’aiuto.

(iv) Sostegno mirato sotto forma di differimento dei pagamenti fiscali e/o sospensioni dei contributi di sicurezza sociale: al fine di ridurre ulteriormente i vincoli di liquidità alle imprese, dovuti alla crisi coronavirus e per preservare l’occupazione, gli Stati membri possono concedere differimenti mirati del pagamento delle imposte e dei contributi previdenziali in quei settori, regioni o per i tipi di società più colpiti dall’epidemia.

(v) Sostegno mirato sotto forma di sussidi salariali per i dipendenti: per contribuire a limitare l’impatto della crisi del coronavirus sui lavoratori, gli Stati membri possono contribuire ai costi salariali di quelle società in settori o regioni che hanno risentito maggiormente dell’epidemia di coronavirus, e altrimenti avrebbe dovuto licenziare il personale.

Il presente sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua navigazione. Per saperne di più clicca qui
Autorizzo
x