Legge di bilancio 2018: rinnovati super- e iperammortamento

La Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (“Legge di Bilancio 2018”), pubblicata in Gazzetta Ufficiale al link http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/12/29/17G00222/sg, rinnova gli strumenti di agevolazione fiscale legati ai beni strumentali e a Industria 4.0 già presenti nel 2017.

Più in dettaglio, nei commi da 29 a 36 dell’Articolo 1 viene stabilito quanto segue:

Superammortamento 2018 – (rif. commi 26-29) per l’anno 2018, è applicabile agli investimenti (in beni materiali strumentali nuovi) effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Beneficiari dell’agevolazione sono i titolari di reddito d’impresa e gli esercenti di arti e professioni.
Restano inoltre confermati i casi di esclusione già previsti dalla legge di stabilità 2016, secondo la quale il superammortamento non si applica agli
· investimenti in beni materiali strumentali nuovi, per i quali il decreto 31 dicembre 1988 stabilisce coefficienti di ammortamento inferiori al 6,5%;
· investimenti in fabbricati e costruzioni;
· investimenti in beni indicati nell’allegato 3 della legge di stabilità 2016 (ad esempio, le condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali naturali, il materiale rotabile, ferroviario e tramviario, gli aerei completi di equipaggiamento).
Viene altresì confermato che le disposizioni in materia di superammortamento non producono effetti sui valori attualmente stabiliti per l’elaborazione e il calcolo degli studi di settore. Rispetto alla disciplina previgente del superammortamento, si segnalano le seguenti novità:
· la percentuale di maggiorazione del costo di acquisizione scende al 30% (dal precedente 40%);
· sono esclusi dal perimetro di applicazione dell’agevolazione gli investimenti in veicoli e in altri mezzi di trasporto.
Le nuove disposizioni sul superammortamento non si applicano agli investimenti che si avvalgono della proroga dell’agevolazione disposta dalla legge di bilancio 2017.

Iperammortamento 2018 – (rif. commi 30-36). Per l’anno 2018, la maggiorazione del 150% si applica agli investimenti (relativi alle voci dell’Allegato A della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – “Legge di bilancio 2017”) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. È prevista anche una maggiorazione del 40% che si applica agli investimenti in beni immateriali strumentali (software) effettuati entro il 31 dicembre 2018. Anche questa data si estende fino al 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Inoltre, è stato modificato l’elenco (contenuto nell’Allegato B della “Legge di bilancio 2017”) dei beni immateriali, ai quali è applicabile la maggiorazione del 40%. All’elenco, sono state infatti aggiunte le seguenti voci:
· sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
· software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
· software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Relativamente alla documentazione, la Legge di bilancio 2018 conferma quanto già previsto nella circolare 4/E emessa nel 2017 da MISE e Agenzia delle Entrate (v. http://www.camera.it/temiap/allegati/2017/03/31/OCD177-2828.pdf). Pertanto, per la fruizione dell’iperammortamento sui beni materiali e della maggiorazione del 40% per i beni immateriali, l’impresa deve produrre uno tra questi documenti:
· dichiarazione del legale rappresentante (solo per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione inferiore a 500mila euro);
· perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali (per tutti i beni);
· attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato (per tutti i beni).
Tali documenti devono attestare che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi contenuti negli allegati A o B ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Una delle novità più significative in materia di iperammortamento è rappresentata dal comma 35, secondo cui, se nel corso del periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifica il realizzo a titolo oneroso del bene oggetto dell’agevolazione, non viene meno la fruizione delle quote residue del beneficio, così come originariamente determinate, a condizione che, nello stesso periodo d’imposta del realizzo, l’impresa
· sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge di bilancio 2017;
· attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione attraverso la presentazione di uno dei documenti sopra elencati.

Infine, il comma 36 stabilisce che, nell’ipotesi in cui il costo di acquisizione dell’investimento sostitutivo sia inferiore al costo di acquisizione del bene sostituito e sempre che ricorrano le condizioni sopra ricordate, la fruizione del beneficio dell’iperammortamento prosegue per le quote residue fino a concorrenza del costo del nuovo investimento. Questo per evitare che, negli esercizi a venire, l’iperammortamento possa influenzare le successive scelte di investimento dell’impresa.
In tema di iperammortamento, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE ha predisposto una check list di supporto alla valutazione delle caratteristiche tecniche dei beni contenuti nell’allegato A.

I soci di AITA-ASSOCIAZIONE ITALIANA TECNOLOGIE ADDITIVE possono richiedere tale documento inviando una mail a segreteria@aita3d.it.

Il presente sito utilizza cookie tecnici per migliorare la tua navigazione. Per saperne di più clicca qui
Autorizzo
x