Iperammortamento – MISE e Agenzia delle Entrate forniscono chiarimenti

Lo scorso 15 dicembre, il  Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia delle Entrate, in vista della prima scadenza per l’adempimento documentale previsto dalla disciplina per gli investimenti agevolabili effettuati nel corso del 2017 (ossia il 31 dicembre 2017) hanno, rispettivamente, emanato laCircolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750 – Istruzioni per l’adempimento documentale relativo alla perizia per la fruizione dell’iper ammortamento” e la “Risoluzione n. 152/E/2017 – Iper ammortamento – Ulteriori chiarimenti sulla determinazione dei costi rilevanti e sui termini per l’acquisizione da parte dell’impresa della perizia giurata – Articolo 1, commi 9, 10 e 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232“.

Più in dettaglio, esse forniscono le seguenti indicazioni:

  • Determinazione del costo degli investimenti agevolabili ed ai termini per l’acquisizione, ad opera dell’impresa beneficiaria, della perizia giurata – con riguardo al dubbio se tra gli oneri accessori di diretta imputazione possano rientrare anche quelli relativi a piccole opere murarie necessarie per l’istallazione di un macchinario presso l’azienda, con la risoluzione n. 152/E/2017, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che, se tali opere non hanno natura di “costruzioni” in base alla disciplina catastale, i costi sostenuti per la loro realizzazione possono essere configurati come oneri accessori, pertanto rilevano ai fini del calcolo dell’iper ammortamento.
  • Costo della perizia giurata di conformità – Non può essere considerato rilevante il costo della perizia giurata/attestato di conformità, in quanto esso rappresenta un onere il cui sostenimento è richiesto al solo scopo di usufruire dell’agevolazione dell’iperammortamento (vedi Art. 1, comma 11 della legge 232/16 – e Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE).
  • Attrezzature che costituiscono “dotazione ordinaria” del bene agevolabile – con la risoluzione n. 152/E/2017 l’Agenzia delle Entrate afferma che, qualora esse non siano riconducibili autonomamente alle categorie di beni elencati nell’allegato A della legge 232/2016, le attrezzature che costituiscono “dotazione ordinaria” del bene agevolabile possono essere considerate rilevanti ai fini dell’iperammortamento nella misura in cui siano assolutamente necessarie per il funzionamento del macchinario. Sempre a tale proposito, il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con le Entrate, ha offerto una semplificazione nella circolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750, con oggetto le “Istruzioni per l’adempimento documentale relativo alla perizia per la fruizione dell’iper ammortamento”, ritenendo di poter fissare un limite forfettario del 5% entro il quale si presume che le attrezzature strettamente necessarie al funzionamento dei beni iperammortizzabili rappresentino “normali dotazioni” dei beni stessi. Oltre tale limite, la presunzione viene meno e spetta all’impresa dimostrare gli elementi a supporto dell’inclusione dei maggiori costi nella base di costo dell’iperammortamento.
  • Scadenze da rispettare: Come stabilito nel paragrafo 6.3 della Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE, gli adempimenti documentali vanno prodotti ed esibiti entro il termine di chiusura del periodo d’imposta a partire dal quale l’impresa intende avvalersi dell’agevolazione. Qualora, però, essa decida di ricorrere alla perizia tecnica giurata, vi possono essere difficoltà per il rispetto del termine allorché l’entrata in funzione e l’interconnessione dei beni agevolabili avvengano proprio a ridosso degli ultimi giorni dell’anno. Il professionista potrebbe, cioè, incontrare oggettive difficoltà nel completare la procedura con il giuramento. Rispetto al problema, l’Agenzia delle Entrate ritiene che, pur mantenendo fermo il rispetto del termine del 31 dicembre 2017 per l’effettuazione della verifica delle caratteristiche tecniche dei beni e dell’interconnessione attraverso la consegna all’impresa di una perizia asseverata, il professionista può procedere al giuramento della perizia anche nei primi giorni successivi alla data limite (per l’appunto il 31 dicembre p.v.). In ogni caso, la consegna entro il 31 dicembre della perizia asseverata e la sua acquisizione ad opera dell’impresa dovranno risultare da un atto avente data certa (v. pag. 6 della risoluzione n. 152/E/2017).
  • Istruzioni e schemi tipo – La disciplina agevolativa introdotta dai commi 9 e 10 dell’articolo 1 della Legge n. 232 del 2016, concernente gli investimenti in determinati beni strumentali (materiali e immateriali) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello c.d. “Industria 4.0”, subordina il diritto alla maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili ai fini delle imposte sul reddito anche al rispetto di uno specifico adempimento documentale. In considerazione dell’approssimarsi della data del 31 dicembre 2017, che per la generalità dei soggetti costituisce il termine entro il quale occorre procedere a tale adempimento, la Circolare direttoriale n. 547750/17 fornisce, le indicazioni relative al contenuto tecnico e alle modalità di redazione della perizia giurata o dell’attestato di conformità o della dichiarazione avente valore di autocertificazione.

Inoltre, il sito del MISE, riporta degli schemi tipo, il cui impiego non è, tuttavia, obbligatorio, essendo possibile adottare schemi o formati differenti o integrare gli schemi allegati con ulteriori elementi o indicazioni, al fine di dimostrare la soddisfazione dei requisiti definiti dall’ Articolo 1, commi 9, 10 e 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e dalla Circolare 4/E – anno 2017 della Agenzia delle Entrate – MISE.

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